giovedì 22 maggio 2008

Coccole feline



In questo video potete vedere quattro generazioni di gatti.
Ad inizio video ci sono Minù (pezzata bianco nera e tigrata) la nonna-mamma gatta che sta per diventare di nuovo mamma e bisnonna, che coccola prima Lisa, la sua primogenita, poi Mughetta ed Eowin (rispettivamente mamma e figlia), nipoti di due cucciolate diverse. Poi c'è Gandalfina, chiamata anche "La Pelosetta".
Tantissime coccole, sotto lo sguardo vigile di Pallino e con degli effetti sonori da premio Oscar:
-c'è Billy (vicino di casa) che abbaia dal balcone e freme per unirsi alle coccole (i gatti un po' meno);
-ad un certo punto entra in scena la lavatrice di mia madre che sembra una locomotiva di fine ottocento;
-non poteva mancare il coro della chiesa, ogni volta devo sorbirmi messe, campane e cori amplificati da un trombone che offre una potenza sonora che gli U2 si sognano.
A presto. Miauuu!

martedì 22 aprile 2008

PREMIO FOCA L PRIDE 2008

Ringrazio `°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´ per aver pensato a me per questo riconoscimento.


Assegno questo premio a:
-`°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´
-Cristy

Qui trovate il regolamento del riconoscimento.

ideatori del premio: Nando, Mauro e Michele

venerdì 4 aprile 2008

Meme dei Sogni

Ringrazio Cristy per avermi chiamato a rapporto per il Meme dei sogni, da lei creato.

Il Meme consiste nello scrivere i sogni realizzati e quelli ancora non materializzati.

Sogni realizzati:
-Vedere Pallino correre di nuovo;
-Poter scattare e stampare a casa le mie foto;

Sogni da realizzare:
-Accarezzare di nuovo il testone di Domenico;
-Poter riabbracciare tutti i gatti che sono in paradiso e tutti quelli di cui si sono perse le stracce;
-Visitare il Giappone, l'Egitto e la Nuova Zelanda.

Sogni da realizzare (utopie):
-Vivere in un mondo giusto dove animali e persone convivono in serenità e uguaglianza, dove non c'è povertà, discriminazione, cattiveria, gelosia, ipocrisia...;
-Poter mandare indietro e riavviare quelle poche giornate serene che questo mondo mi regala;
-Scalare il K2 in solitaria e senza bombole di ossigeno. Una volta in vetta urlare a squarciagola: "VERGOGNA MONDO".

Per ora non ho persone a cui passare il Meme.

martedì 1 aprile 2008

Meme "SE FOSSI"

Partecipo al Meme "SE FOSSI" che mia ha trasmesso Cristy

SE FOSSI

se io fossi un mese... dicembre
se io fossi numero... 3
se io fossi un pianeta... quello più distante dalla Terra
se io fossi mobile... sparirei
se io fossi un liquido... acqua
se io fossi una gemma... quella più semplice e meno ricercata
se io fossi un metallo... acciaio ZDP 189 (made in Japan)
se io fossi un albero... canfora
se io fossi un frutto... kiwi
se io fossi un fiore... gerbera
se io fossi un tempo (clima)... tempesta di neve
se io fossi strumento... chitarra
se io fossi un elemento... fuoco, ma avviso tutti che rischierei di ardere il mondo
se io fossi colore... verde
se io fossi un animale... un gattone
se io fossi un suono... the sound of silence
se io fossi un lirico... cambierei mestiere
se io fossi una canzone... Dosed
se io fossi un profumo... il profumo degli alberi in fiore
se io fossi un sentimento... rabbia
se io fossi un libro... Lo Hobbit (J.R.R. Tolkien)
se io fossi un cibo... lenticchie
se io fossi una città... una città fantasma
se io fossi un tocco... una carezza
se io fossi un odore... gli alberi in fiore
se io fossi una parola... giustizia
se io fossi un verbo... resistere
se io fossi un oggetto... una katana nelle mani giuste
se io fossi un vestito... jeans
se io fossi una parte del corpo... gli occhi
se io fossi un'espressione facciale…ghigno
se io fossi un personaggio dei cartoni... nei momenti di forza Haran Banjo (il pilota di Daitarn III), Keroro il resto dei giorni
se io fossi un film... La città incantata (Hayao Miyazaki)
se io fossi una figura geometrica... triangolo equilatero
se io fossi uno dei 5 sensi... nessuno dei cinque, neanche il sesto
se io fossi una sentenza... nessuna. Arriverà il giorno che verranno sentenze e saranno tutte giuste

sabato 22 marzo 2008

BUONA PASQUA

I pulcini sono opera del mio amico Antonio. Ha utilizzato lana sintetica.

"BUONA PASQUA!"

Primo Meme a cui partecipo

Ringrazio `°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´ per avermi invitato a partecipare a questo meme che consiste nello scegliere un libro tra quelli preferiti e copiarne un pezzo della pagina 161.
Ho scelto un libro che mi ha appassionato molto e arricchito di nuovi vocaboli.



[...] "Volgiamo adesso a sud anziché a nord, poiché non ho nessuna intenzione di andare nello Hithlum; il mio cuore desidera piuttosto trovare i figli di Feanor, gli amici di un tempo". E, visto che non si riusciva a dissuaderla, i tre signori volsero a sud com'essa voleva, chiedendo il permesso di entrare nel Doriath. Ma i guardiani delle marche di frontiera si rifiutarono di concederlo loro, poiché Thingol non voleva che nessun Noldor superasse la Cintura, eccezion fatta per i suoi parenti della casa di Finarfin, e meno che mai chi fosse amico dei figli fi Feanor. Siché, le sentinelle dissero ad Aredhel: "Per recarti nella terra di Celegorn dove sei dirretta, Signora, non puoi in nessun modo transitare per i territori di Re Thingol, ma devi passare al di là della Cintura del Melian, a sud ovvero a nord di questa. La strada più breve è quella che conduce a est dal Brithiach passando per il Dimbar lungo il margine della marca settentrionale di questo regno, fino al ponte di Esgalduin e ai guiadi di Aros, da cui si accede alle terre che stanno al di là del Colle di Himring. Lì dimorano, se non andiamo errati, Celegorn e Curufin, e può darsi che tu ve li trovi; la strada tuttavia è perigliosa". [...]

Vediamo un po' se riuscite ad indovinare il libro in questione.
Prossimamente inserirò i blogger a cui passerò il testimone.

mercoledì 12 marzo 2008

PREMIO "You make my Day Award"

Ringrazio Cristy per avermi conferito questo premio.

Questo Oscar virtuale viene conferito a tutti i blog capaci di trasmettere gioia ed ispirazione, che ti fanno sentire bene ad ogni visita.

Assegno questo riconoscimento a:
-Cristy: per avermi fatto tornare in mente sogni e ricordi di quando ero piccolo;
-Antonio: per Chiesa Cristiana Universale e Animali Liberi fonti di giustizia;
-Moka: per il suo blog ispirato e giusto;
-Luca: l'amore e il rispetto per i gatti vengono fuori da ogni singola lettera del suo blog.

sabato 1 marzo 2008

Lisa Capitolo II & Kimba Capitolo I

Clicca sulla foto per ingrandirla

Come descritto dal titolo, questo post è la continuazione del racconto di vita di Lisa e la presentazione di un nuovo membro di una delle colonie feline di cui mi prendo cura: Kimba. Sono mamma e figlia.
Come già ho accennato, Lisa è una gatta con un carattere da maschietto. Proprio per questo non l'ho mai immaginata nel ruolo di mamma, ma non ho dovuto attendere molto per fugare i miei dubbi. E' una mamma spettacolare.
Purtroppo non ho potuto seguire la crescita di Kimba perché la mamma me l'ha presentata una settimana prima che ho scattato la foto che potete vedere. Un'abitudine, quella di presentare i cuccioli già grandicelli, che questa fantastica mammagatta ha preso dalla mamma-nonnagatta Minù, che conoscerete presto. Io ho seguito la gravidanza ed ero sicuro che prima o poi avrei visto il frutto del suo amore chissà, forse con Arthur.
Sono indimenticabili gli insegnamenti della mamma impartiti alla sua unica cucciola (non ho avuto la fortuna di conoscere altri suoi figli). Ho assistito a lezioni su come catturare un piccione, su come farsi rispettare dai maschioni e soprattutto su come diffidare dall'uomo. Proprio così.
Kimba ha un carattere molto riservato, è molto fugace, anche ora che è grande non si fa avvicinare neanche da me. Sicuramente questo la aiuterà a sopravvivere in un mondo dove l'uomo rappresenta per loro più una minaccia che fonte di aiuto.
Oggi Lisa e Kimba sono inseparabili, vengono da me dopo cena per mangiare e subito dopo partono per la loro casina. Sicuramente hanno trovato una cantina calda d'inverno e fresca d'estate un po' distante da dove abito. Un giorno ho provato anche a seguirle, ma mi hanno seminato dopo pochi metri.
Non ho ancora avuto notizie su possibili cucciolate di Kimba, sicuramente questa estate mi renderà di nuovo zietto e potrà tramandare gli insegnamenti della sua dolce mamma.

sabato 23 febbraio 2008

PREMIO "D eci e lode"

Ringrazio `°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´ per avermi assegnato il premio.

Che cos'è?

"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Le regole:

1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore. Nel post originario c'è il pratico "copia e incolla".
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento, nel post originario c'è il pratico "copia e incolla";
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.

Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

Assegno questo premio a:
-Moka per il suo blog gattaro e per la sua gentilezza;
-Cristy per la fiducia ricevuta;
-Antonio, fratello di vita e di fede, gestisce due magnifici blog:
Chiesa Cristiana Universale e Animali Liberi

venerdì 15 febbraio 2008

Arthur

Clicca sulla foto per ingrandirla

Finora ho pubblicato post dedicati a rappresentanti delle colonie feline di cui mi prendo cura. Questo blog è stato creato in onore di tutti i gatti, anche quelli di passaggio.
Il gattone che potete vedere l'ho chiamato Arthur e ho avuto la fortuna, o meglio sfortuna, di vederlo solo una volta.
Ero di ritorno da una giornata di lavoro intenso, ed avevo il morale a terra. Quando mi cade l'occhio sul ciglio della strada, dove c'era questa meraviglia. Io non avevo la mia fidata macchina fotografica, così mi precipito a casa per prenderla, sperando di trovarlo ancora lì al mio ritorno. Fortunatamente lui era ancora seduto nello stesso punto a godersi il venticello che nel frattempo aveva fatto la sua comparsa.
Monto il tele (così da poterlo fotografare da tre o quattro metri senza dargli fastidio) e scatto la foto che ho pubblicato. Qualche minuto dopo lui si alza, mi lancia un miagolio delicatissimo come per salutarmi, fa gli stiramenti e si intrufola in un cumulo di cespugli.
Quello che ho appena descritto, è stato l'unico incontro con questo gatto stupendo. Sono tornato nella stessa zona diverse volte per vederlo. Purtroppo le mie ricerche non hanno dato esito positivo. Ho anche chiesto sue notizie ad una signora che abita li vicino, ma mi ha detto di non aver mai visto un gatto che corrispondeva alle descrizioni da me fornite.
Ho un bel ricordo di Arthur sia perché ha trasformato una giornata pessima in una da rivivere assolutamente, sia perché la sua foto è stata selezionata, all'epoca, per partecipare al 27° concorso fotografico nazionale dell'ANAF.

mercoledì 30 gennaio 2008

Pallino Capitolo I

Clicca sulla foto per ingrandirla

Vi presento Pallino alias Pallinho, Pompon o Mascherina.
Ancor prima del post a lui dedicato, la sua presenza era già forte nel blog, potete ascoltare le sua fusa e leggere una sua citazione (in fondo a destra) su un argomento che ha toccato profondamente la sua vita e non solo, anche quella di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di vederlo crescere.
Questo fantastico gattone vuol sensibilizzare tutti sulla pericolosità dei motori delle automobili per i gatti. Come ben sapete il cofano motore è considerato, dai gattini e non solo, un rifugio, ma il più delle volte si trasforma in una trappola che non lascia scampo.
Pallino aveva due mesi circa quando è stato letteralmente falcidiato dalla cinghia di trasmissione di un'automobile. L'ho trovato in fin di vita vicino casa mia e ho fatto appena in tempo a portalo dal veterinario prima che morisse dissanguato. Fin da subito le sue condizioni sono apparse molto gravi: aveva ferite profonde sulla gola sulle zampe e sulla schiena (tanto profonde da lasciare scoperti i tendini del collo); aveva la codina spezzata ed aveva perso totalmente l'uso della zampina anteriore sinistra.
Il pericolo maggiore, una volta tamponata l'emorragia, era l'anestesia. Il vet. dava pochissime possibilità che potesse risvegliarsi, vista la giovane età.
Ma i miracoli avvengono e Pallino si è svegliato e ha superato le 24 ore critiche post operazione. Era pieno di punti di sutura, la coda amputata (ecco perché chiamato anche Pompon) e senza un pezzo di padiglione auricolare.
La zampina purtroppo presentava ancora quella paresi che, a detta del vet., poteva essere superata parzialmente con la crescita e lo sviluppo del micetto.
Passato il pericolo di vita è cominciata la riabilitazione. Ho imparato a fare le punture (ogni volta ho rischiato lo svenimento e non scherzo) di antibiotico ogni 8 ore, acqua ossigenata dappertutto e tintura. Lui piangeva ma stringeva i denti, e dopo le medicazioni via con le coccole (le fusa che potete ascoltare risalgono a quel periodo, subito dopo una delle dolorose medicazioni).
Passano i mesi e le ferite si rimarginano e comincia pian piano a riprendere l'uso della zampina, gli resterà una leggera zoppia.
Poi venne il momento di mantenere una promessa che gli avevo fatto quand'era ancora cucciolo: farlo tornare a correre all'aperto e integrarlo nella colonia felina che da piccolino aveva appena potuto vedere.
Quel giorno è arrivato e tutto è andato per il verso giusto.
Ora Pallino fa una vita da maschione. Corre, va dove vuole ed è corteggiatissimo da tutte le gattine.
Un saluto da me a dal gatto dei miracoli.

giovedì 17 gennaio 2008

Domenico Capitolo I

Clicca sulla foto per igrandirla

Ecco a voi Domenico alias Domenicuzzolo o Cuzzolo (nella foto lo vediamo mentre posa per una rivista di culturismo felino).
Papà di Mimmo, Lisa e forse anche di Gandalfina.
Ebbene si, il fondatore e capostipite della colonia felina che abita sotto casa mia e a cui ho dedicato il blog.
Ora vi racconto il nostro incontro: erano le 22 del 29 maggio 2005. Io ero al computer a scaricare le foto di giornata, quando sento un miagolio intenso provenire da sotto casa. Mi affaccio e vedo un gattone magro magro che cerca insistentemente di dirmi qualcosa. Scendo, gli do da mangiare e controllo se tutto è ok: presenza di ferite, parassiti, condizioni del naso, degli occhi e delle orecchie...
Questo è l'inizio di un rapporto intenso, costellato di episodi stupendi e meno belli, che mi hanno insegnato l'amore e la voglia di superare ogni difficoltà.